MegaMIMO 2.0, il MIT dice addio alle reti Wi-Fi lente.
21 Ott 2016

MegaMIMO 2.0, il MIT dice addio alle reti Wi-Fi lente.

L’uso delle reti Wi-Fi è in costante crescita e l’elevata quantità di dispositivi collegati porta spesso a una congestione tale che fa crollare le prestazioni, inficiando l’esperienza di navigazione degli utenti. Al Computer Science and Artificial Intelligence Lab (CSAIL) del MIT dicono però di aver trovato una possibile soluzione a questo annoso problema.
La professoressa Dina Katabi e il suo team hanno dimostrato una tecnologia chiamata MegaMIMO 2.0 che può trasferire i dati oltre tre volte più rapidamente rispetto ai sistemi attuali, raddoppiando al contempo il raggio di copertura del segnale. Alla base di questo sistema c’è l’idea di coordinare più access point allo stesso tempo, sulla stessa frequenza, senza creare interferenze.
Questo significa che MegaMIMO 2.0 può migliorare drasticamente la velocità e la potenza delle reti wireless, in particolare in luoghi affollati. “Nel mondo wireless di oggi, non si può risolvere la crisi dello spettro affidandosi a più trasmettitori che interferiscono uno con l’altro”, ha spiegato il dottorando Ezzeldin Hamed. “La risposta è avere tutti gli access point al lavoro insieme simultaneamente per usare in modo efficiente lo spettro disponibile”.

Così al CSAIL hanno messo a punto una nuova tecnica per coordinare più trasmettitori tramite la sincronizzazione delle loro fasi. Il team ha sviluppato speciali algoritmi per processare i segnali che consentono a più trasmettitori indipendenti di spedire il dato sullo stesso pezzo di spettro verso più ricevitori senza interferenze.

Dato che lo spettro è limitato l’unico modo per migliorare la capacità wireless era aggiungere più access point e usare una soluzione MIMO distribuita. Su questa soluzione vi era scetticismo da parte della comunità scientifica, ma il team di Katabi ha dimostrato di poter risolvere i tanti problemi che affliggono le reti MIMO distribuite.

Per testare le prestazioni di MegaMIMO 2.0 i ricercatori hanno creato una finta sala conferenze con quattro portatili che si muovevano nello spazio in sella ai robot Roomba. Gli esperimenti hanno dimostrato che il sistema potrebbe aumentare la velocità di trasferimento dei dati del 330 percento. L’hardware di MegaMIMO 2.0 ha le dimensioni di un router standard e consiste di un processore, di un sistema di calcolo baseband in tempo reale e una scheda ricetrasmittente.

La tecnologia può essere applicata anche alle reti cellulari. Il team pensa di poter espandere MegaMIMO 2.0 per poter coordinare dozzine di router alla volta, garantendo un trasferimento dati persino più veloce.


Daniele Genovese

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